Bergamo scommette sulla banca. Ma quella Etica.

Sì all’apertura di una filiale, l’unica del 2012. seicentosessanta i soci bergamaschi soci con un capitale di 741.000 euro; ad aprile 2012 raccolti oltre 11 milioni di euro e impiegati 5,9 milioni, tutti destinati a finanziare selezionati progetti di cooperative sociali.

Entro fine anno a Bergamo sarà aperta la filiale di Banca Etica, la 17esima in Italia e l’unica prevista in questo anno “horribilis”.

Si sta cercando il locale adatto (forse un’agenzia dismessa da altra banca) ma è certo che la nuova filiale sarà all’avanguardia, la prima di Banca Etica con un avanzatissimo sistema ATM che permetterà di effettuare un’ampia serie di operazioni anche a sportello chiuso. Continua a leggere

IL TESORO DELLA BRUNA

Altreconomia di maggio pubblica un articolo per raccontare la nascita della cooperativa “Il tesoro della Bruna“, che a Corma Imagna vede l’avvio di una vera e propria economia locale a chilometro zero.

http://www.centrostudivalleimagna.it

Lo Strachì di Corna Imagna

Il 15 gennaio nascerà la cooperativa «Il tesoro della bruna» (il riferimento è al valore della vacca e alla sua razza): i soci allevatori sono Melchiorre Salvi (presidente), Cedric Locatelli, Maria Luisa Pellegrini, Daniele Manzinali, Celina Carminati in Cassi, quindi l’impreditrice agricola Agostina Rossi Costantina (frutteti), il commerciante Gregorio Salvi, l’agricoltore Giovanbattista Carminati, il vicesindaco Giacomo Invernizzi e il rappresentante del Centro studi Valle Imagna Luciano Masnada.

Oltre alla cooperativa, ci saranno un caseificio, un negozio e spazi degustazioni, infatti, la casa in cui nascerà lo Strachì , ospiterà locali per valorizzare gli altri prodotti agricoli del paese e per gli incontri degli allevatori. Obiettivo della cooperativa è incrementare la produzione oltre i tre quintali di latte, superando quindi i 30 stracchini al giorno.
E non finisce qui: dopo la nascita della cooperativa con la firma il 15 gennaio, entro aprile si vuole avviare caseificio (l’unico dell’alta Valle Imagna) e spaccio per la vendita. (tratto da L’Eco di Bergamo del 8 gennaio 2010)

Primo incontro GAS Val Brembana

Ieri sera si è svolta la prima riunione del nascente GAS della Val Brembana. Erano presenti 15 famiglie.

La prossima riunione è fissata per mercoledì 30 giugno, alle ore 20:30, in via Caloncia a Sedrina.

Si definirà un regolamento e uno statuto con gli obiettivi e i criteri condivisi e ci si preparerà per effettuare i primi ordini.

Distretto di economia solidale progetto al via

 Viene presentato nella sala Polli della scuola media di Zogno, il progetto di un «Distretto di economia solidale» in Valle Brembana. Obiettivo partire entro 12 mesi «per sviluppare soprattutto l’agricoltura di valle – spiega Maurizio Colleoni di Zogno, tra i promotori del progetto – i prodotti tipici, valorizzarli tra commercianti e ristoratori locali, insomma creare un sistema turistico e di sviluppo sostenibile, con la possibilità di proporre i nostri prodotti nei Gruppi di acquisto solidale». Il comitato promotore del distretto è composto, oltre che da Colleoni (presidente dell’Arci Valle Brembana), anche da Franco De Pasquale, presidente della Tavola della pace, Marta Sonzogni e Anna Frigeni dei Gruppi di acquisto solidale, da Francesca Forno, docente universitaria e presidente di «Cittadinanza sostenibile» e si avvale del patrocinio della Comunità montana e del Comune di Almè. Continua a leggere

Il Distretto Solidale della Valle Brembana

Presentato ieri un progetto c’e punta su filiere corte e valorizzazione delle reti locali. Il comitato: uniamo Comuni, Comunità montane, associazioni, sindacati e cittadine. Poche risorse, paesi dove, se va bene, le anime sono mille, perché ce ne sono anche da cento, o da ottanta, promesse tante. Stanca di sentirsi dire che la montagna va aiutata, per poi constatare che non arriva nessun contributo o se arriva è mal indirizzato – la Valle Brembana prova a voltare pagina da sola. Il territorio vive da tempo una difficile situazione occupazionale e relativa alle prospettive di un diverso sviluppo economico. Continua a leggere

Distribuite diecimila piantine da frutto

Moio de’ Calvi – Erano diverse centinaia i novelli frutticoltori che sabato scorso, a Moio de’ Calvi hanno letteralmente preso d’assalto il sagrato della chiesa parrocchiale, dove l’Associazione frutticoltori e agricoltori Valle Brembana, ha organizzato l’annuale distribuzione di piante da frutto. Un’affluenza record e un banco di prova brillantemente superato dagli organizzatori, che hanno gestito il grande flusso di appassionati, grazie anche alla collaborazione degli agenti della polizia locale e del Corpo forestale. Per l’intera mattinata giovani pensionati, ma anche impiegati, casalinghe, operai e agricoltori, hanno ritirato piante e arbusti prenotati sin da dicembre. Circa diecimila pianticelle, con il melo a farla da padrone. Continua a leggere