Bergamo scommette sulla banca. Ma quella Etica.

Sì all’apertura di una filiale, l’unica del 2012. seicentosessanta i soci bergamaschi soci con un capitale di 741.000 euro; ad aprile 2012 raccolti oltre 11 milioni di euro e impiegati 5,9 milioni, tutti destinati a finanziare selezionati progetti di cooperative sociali.

Entro fine anno a Bergamo sarà aperta la filiale di Banca Etica, la 17esima in Italia e l’unica prevista in questo anno “horribilis”.

Si sta cercando il locale adatto (forse un’agenzia dismessa da altra banca) ma è certo che la nuova filiale sarà all’avanguardia, la prima di Banca Etica con un avanzatissimo sistema ATM che permetterà di effettuare un’ampia serie di operazioni anche a sportello chiuso.

La notizia è stata confermata dal vicepresidente della banca, Sergio Morelli, intervenuto martedì sera all’affollata assemblea dei soci presso il Centro La Porta. Sono proprio i quasi 700 soci bergamaschi e il loro coordinamento guidato da Domizia Rossi ad aver giocato un ruolo fondamentale nel convincere il Consiglio d’amministrazione ad aprire la filiale di Bergamo (la terza in Lombardia dopo Brescia e Milano) battendo concorrenti agguerriti come Verona e Monza, ha spiegato Maurizio Bianchetti, coordinatore dei soci del Nord Ovest, una delle quattro aree in cui è organizzata la banca: ”Un ruolo non certo scontato, visto quello giocato dai soci di altre banche, ma attivo nel promuovere i valori della finanza etica e nel fare ‘comunità d’azione’ con la banca per incidere sul territorio”.

Ha contato nella scelta anche il dato ufficiale di Banca d’Italia della raccolta di risparmio per abitante, che pone la provincia ai vertici nazionali.

Ma anche i dati locali di Banca Etica sono di tutto rispetto. I 660 soci (14 nuovi quest’anno) rappresentano un capitale di 741.000 euro; ad aprile 2012 la banca raccoglie in provincia oltre 11 milioni di euro e ne impiega 5,9 milioni, tutti destinati a finanziare progetti di cooperative sociali le cui domande sono attentamente valutate da alcuni soci appositamente formati come “valutatori sociali”.

In un periodo di difficoltà economica, Banca Etica ha visto la raccolta aumentare dell’11,7% nel 2011 (+1,7% nei primi mesi dell’anno) e gli impieghi erogati del 23,9% (più 5,7%) con un tasso di sofferenza dello 0,8% contro la media nazionale del 3%.

L’occasione dell’apertura della nuova filiale sarà – oltre che per una festa per i soci che da anni attendono questo momento – l’occasione per un rilancio della finanza etica sul territorio: “una finanza – ha sottolineato Giorgio Gotti, storico esponente di Banca Etica – che si fonda su relazioni tra persone e realtà vive, particolarmente necessarie all’interno della crisi economica”. Morelli ha presentato ai soci la campagna di sensibilizzazione “Non con i miei soldi” per chiedere più regole e trasparenza nel mercato finanziario.

L’assemblea ha aderito alla protesta contro la rimozione della dedica a Peppino Impastato della biblioteca di Ponteranica.

Fonte: http://www.bergamonews.it/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: